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Cultura > Film > 30 Ottobre 2012

Cinemazero: la programmazione dei film in sala dal 31 ottobre all'8 novembre

Scena da "Io e te" di Bernardo Bertolucci

Pordenone (PN) - La programmazione dal 31 ottobre all'8 novembre 2012 a Cinemazero.

MERCOLEDÌ 31 OTTOBRE 2012
SalaGrande, ore 18.00 - 20.00 - 22.00 IO E TE di Bernardo Bertolucci
SalaPasolini, ore 16.45-18.45 IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
Sala Pasolini, ore 20.45, FANTASMI ITALIANI - ITALIAN GOST STORIES - FMK per Halloween
SalaTotò, ore 17.30 - 19.30 - 21.30, AMOUR di Michael Haneke

GIOVEDÌ 1 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 16.00-18.00-20.00-22.00, IO E TE di Bernardo Bertolucci
SalaPasolini 15.00-16.45-18.30-20.15, IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
Sala Pasolini, ore 22.00, FANTASMI ITALIANI - ITALIAN GOST STORIES - FMK per Halloween
SalaTotò AMOUR 15.30-17.30-19.30-22.00, AMOUR di Michael Haneke

VENERDÌ 2 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 19.40 - 22.00, AMOUR di Michael Haneke
SalaPasolini, ore 17.30 - 19.30 - 21.30, IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
SalaTotò, ore 17.00, IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini
SalaTotò, ore 19.00 - 21.00, IO E TE di Bernardo Bertolucci
ZANCANARO-SACILE, ore 19.30 - 21.30 TED

SABATO 3 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 17.15 - 19.40 - 22.00, AMOUR di Michael Haneke
SalaPasolini, ore 17.30 - 19.30 - 21.30, IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
SalaTotò, ore 17.00, IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini
SalaTotò, ore 19.00 - 21.00, IO E TE di Bernardo Bertolucci
ZANCANARO-SACILE 19.30 - 21.30, TED di Seth MacFarlane

DOMENICA 4 NOVEMBRE 2012
SalaGrande 15.00-17.15-19.40-22.00, AMOUR di Michael Haneke
SalaPasolini 15.30-17.30-19.30-21.30, IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
SalaTotò, ore 15.00-17.00-19.00, IO E TE di Bernardo Bertolucci
SalaTotò, ore 21.00, IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini
ZANCANARO-SACILE, ore 15.00 - 17.00, MADAGASCAR 3-RICERCATI IN EUROPA di Tom McGrath
ZANCANARO-SACILE, ore 19.00 - 21.00, TED di Seth MacFarlane

LUNEDÌ 5 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 19.40 - 22.00, AMOUR di Michael Haneke
SalaPasolini, ore 17.30 - 19.30 - 21.30, IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
SalaTotò, ore 17.00, IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini
SalaTotò, ore 19.00 - 21.00, IO E TE di Bernardo Bertolucci

MARTEDÌ 6 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 20.45 BOOKS ACROSS BALKANS
SalaPasolin, ore 17.15 - 19.30 - 21.45, AMOUR di Michael Haneke
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, IO E TE di Bernardo Bertolucci

MERCOLEDÌ 7 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 19.40 - 22.00, AMOUR di Michael Haneke
SalaPasolini, ore 17.30 - 19.30 - 21.30, IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, IO E TE di Bernardo Bertolucci

GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 20.45 BENVENUTI IN ITALIA alla presenza di
SalaPasolini, ore 17.15 - 19.30 - 21.45, AMOUR di Michael Haneke
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00, IO E TE di Bernardo Bertolucci


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"Io & te" di Bernardo Bertolucci
A Cannes dopo quasi dieci anni di inattività Bernardo Bertolucci ha portato fuori concorso Io e te tratto dall’omonimo romanzo di Nicolo’ Ammaniti, riuscendo a dare al film la struttura e lo spessore di un Bildungsroman, un romanzo di formazione, che il libro non ha. Il ragazzo, che si rifugia nella cantina di casa per “claustrofilia” (come l’ha definita lo stesso Bertolucci), si rifugia in realtà in un utero da dove uscirà dopo una settimana e dopo aver compiuto un vero e proprio processo di ri-nascita. Ricorre da tempo in Bertolucci un’attenzione particolare alla fase adolescenziale e di iniziazione; come la perdita della verginita’ in Io ballo da sola o il trio adolescenziale in The Dreamers che, chiuso in una tenda all’interno di un appartamento, consumano il loro processo di ri-nascita. Io e te è un piccolo affascinante film costruito sullo sguardo di Bertolucci che ci riconcilia con la semplicità del grande cinema. Ma è un film che ha “riconciliato” anche il regista con il cinema dandogli la voglia di ripartire, dopo aver compiuto il processo di elaborazione, di ri-nascita, sulla sua situazione esistenziale costretta alla sedia a rotelle.

"Amour" di Michael Haneke
Meritata Palma d'Oro all'ultimo festival di Cannes. "Diventare vecchi è insopportabile e umiliante" scrive Philip Roth in "Everyman", uno dei suoi romanzi più dolenti e implacabili intorno alla senilità e alla malattia, argomenti temuti e tenuti ai margini del discorso pubblico. Ci voleva un regista rigoroso come Michael Haneke per contemplarli, mettendo in scena una coppia di ottuagenari che guarda in maniera diretta la propria estinzione. E diretto e frontale è pure lo sguardo di Haneke, che 'infartuando' la sua protagonista introduce nella sua vita un senso di precarietà e un destino cinico, che non si accontenta di farti invecchiare, soffrire e morire, prima della tua dipartita si porta via i tuoi amici, quelli che amavi, quelli che conoscevi, quelli che frequentavi, costringendoti all'ennesimo funerale. Una cerimonia funebre quasi sempre artificiosa e balzana come quella che Georges racconta ad Anne, esorcizzando la morte e ingaggiando con l'oblio uno scontro penoso. Nei sogni ad occhi aperti, Anne e Georges vorrebbero 'vivere' di nuovo, riavere tutto daccapo, guardando foto in bianco e nero o suonando un pianoforte accordato alla maniera della loro relazione. Ma è un attimo, non si fanno certo illusioni i personaggi interpretati da Jean-Louis Trintignant e Emmanuelle Riva, la cui bellezza il tempo ha oltraggiato.

"Il matrimonio che vorrei" di David Frankel
Dopo "Il diavolo veste Prada" arriva in esclusiva provinciale a Cinemazero il secondo film di David Frankel con Meryl Streep. Kay (Meryl Streep) e Arnold (Tommy Lee Jones) sono la classica coppia annoiata da tanti anni di matrimonio. Stanca della routine e con tanta voglia di riaccendere la passione, Kay sconvolge suo marito con una proposta "folle": una settimana di terapia matrimoniale nella cittadina di Great Hope Springs, dove vive un famoso consulente matrimoniale (Steve Carell). Nessuno dei due, però, sembra sapere cosa li aspetta: all'inizio superare le inibizioni e gli imbarazzi non sarà affatto semplice ma sarà l'unico modo per riaccendere quella scintilla di quando si erano innamorati.

"Il comandante e la cicogna" di Silvio Soldini
Leo è un idraulico che ogni giorno affronta l'impresa di crescere due figli adolescenti, Elia e Maddalena, dividendosi tra il lavoro con l'aiutante cinese Fiorenzo e le incombenze di casa - dove la moglie Teresa, stravagante e affettuosa, compare e scompare. Diana è un'artista sognatrice e squattrinata che - in attesa della grande occasione della sua vita - fatica a pagare l'affitto. Suo proprietario di casa è Amanzio, originale moralizzatore urbano che ha lasciato il lavoro per un nuovo stile di vita e che in una delle sue crociate conosce Elia, con il quale stringe una stramba amicizia. Leo e Diana s'incontrano da Malaffano, un avvocato strafottente e truffaldino. Leo capita nel suo studio quando scopre che la figlia è protagonista suo malgrado di un video erotico su internet, Diana è già da un po' che passa lì le sue giornate, costretta per necessità economiche ad affrescare una parete, assecondando le ridicole manie di grandezza dell'avvocato. Le loro storie s'intrecciano in una città emblema del nostro tempo, sotto lo sguardo severo e ironico delle statue di Garibaldi, Verdi, Leopardi, che dai loro piedistalli - da dove ne hanno viste tante - commentano le sorti di un'Italia alla deriva. E tuttavia qualcuno continua a sognare e a sperare: come Elia, che insegue il volo di una cicogna, simbolo di rinascita e occasione di un nuovo inizio anche per Leo e Diana.

"Ted" di Seth MacFarlane
Il creatore dei Griffin trasferisce il suo umorismo irriverente dalla tv al cinema, dalla formula seriale a quella unitaria (anche se di questi tempi non è mai detto e probabilmente il sequel è già alle porte), senza per questo annacquare l'inchiostro: nulla sfugge alla sua ironia, né gli ebrei né l'11 settembre, non c'è tabù che regga. L'orsetto di peluche prende il posto della famigliola animata e gioca lo stesso gioco, ovvero sfruttare l'apparenza innocua e infantile per rendere ancora più speziate le cattiverie e il turpiloquio.
Nonostante alcune siano più riuscite ed altre meno, sarebbe stupido e impossibile non ammettere che Ted è imbottito di scene esilaranti. Siano quelle a sfondo sessuale o quelle che coinvolgono Sam Jones alias Flash, ce ne sono per tutti i gusti: gratuite, fastidiose, facili, perverse o irresistibili.

"Madagascar 3 - Ricercati in Europa" di Tom McGrath
Alex il leone, Marty la zebra, Melman la giraffa e Gloria l'ippopotamo, fuggiti dallo zoo di New York City e sbarcati prima in Madagascar e poi nell'Africa centrale, hanno nostalgia della Grande Mela e per questo nuotano fino a Monte Carlo, alla ricerca dell'aeroplano dei pinguini. Sul suolo francese, però, una poliziotta pronta a tutto li elegge a nemico numero uno. Scappare con il treno di un circo è la loro unica speranza: un impresario americano a Londra potrebbe comprare lo show e riportarli tutti a casa. L'esibizione, però, è tutta da inventare.


INFO/FONTE: Cinemazero / Ufficio Stampa

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