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Notizie > AttualitĂ  > 29 Ottobre 2012

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"Ricreiamoci": presentato il progetto ai ricreatori Nordio e Frank

L'assessore comunale Antonella Grim

Trieste (TS) - “Ricreiamoci, un nuovo modo di fare salute con i bambini” è il progetto realizzato dal Comune di Trieste-Area Educazione, Università e Ricerca, assieme all’Azienda Servizi Sanitari n.1 Triestina e un gruppo di ricerca della facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Trieste che è stato presentato stamane dall’assessore comunale Antonella Grim. Sono intervenuti il direttore generale dell’Azienda dei Servizi Sanitari Fabio Samani con Sara Sanson, il direttore dei Servizi Educativi comunali Maria Rosa Manià e il coordinatore pedagogico dei Ricreatori Antonella Brecel e un rappresentante dell’associazione sportiva di Judo Dojo.

“E’ un progetto che nasce dalla rafforzata collaborazione tra Comune, Azienda Sanitaria e Università di Trieste – ha detto l’assessore Antonella Grim – con cui abbiamo avviato una serie di percorsi comuni in un lavoro partecipato di ‘rete’ che coinvolge anche le associazioni, in questo caso l’associazione sportiva di Judo Dojo, all’interno dei due ricreatori Nordio e Anna Frank, e il Sis (Servizio di mensa scolastica) del Collodi, per indirizzare bambini e famiglie verso nuovi corretti stili di vita, abbinando l’attività fisica, come il judo, ad una sana alimentazione attraverso laboratori ad hoc. Devo ringraziare tutti, educatori, coordinatori e personale, che hanno collaborato con impegno e costanza alla realizzazione di un’iniziativa complessa e faticosa, che ha coinvolto anche i genitori, che si concluderà in primavera con una grande festa ”.

I bambini coinvolti in “Ricreiamoci”, fra gli 8 e gli 11 anni, in gruppi di 20 per ogni ricreatorio, parteciperanno al ‘laboratorio di sana alimentazione’ gestito dagli educatori del ricreatorio appositamente formati da personale qualificato dell’ASS.N.1 Triestina (Dipartimento di Prevenzione, Struttura Complessa Igiene Alimenti e Nutrizione) e potranno inoltre praticare judo grazie alla collaborazione con l’associazione sportiva Dojo. Le attività si svolgeranno presso i ricreatori Anna Frank (nella sede del Collodi di via San Pasquale 95) e al Nordio (Pendice Scoglietto 22), da ottobre fino a maggio del prossimo anno, due volte la settimana, il martedì e il giovedì pomeriggio, dalle 16.45 alle 17.45. Un incontro ogni due settimane sarà riservato al laboratorio di sana alimentazione, le restanti ore saranno dedicate alla pratica del judo. La divisa sarà fornita gratuitamente dall’associazione.La visita medica per il certificato di idoneità all’attività sportiva non agonistica sarà eseguita gratuitamente da parte della Medicina dello Sport dell’Azienda Sanitaria.

Il direttore generale Fabio Samani ha rilevato l’importanza del progetto perché si tratta di un investimento, già in età giovanile, per il proprio futuro, e che coinvolge in modo consapevole tutti coloro che possono contribuire alla salute del singolo e della comunità. E che si può realizzare grazie alla sempre più stretta collaborazione e strategia comune tra Azienda sanitaria e l’Amministrazione comunale.Quindi accanto all’impegno del welfare e altre situazioni, abbiamo intrapreso quello che riguarda anche gli aspetti educativi alla salute della collettività”.

La disciplina del judo –è stato detto –è stata scelta per la sua valenza formativa del carattere dei bambini, poichè oltre ai benefici dell’apprendimento motorio, insegna ad affrontare le difficoltà della vita con coraggio e ad aggregarsi nel gruppo.

Al termine del progetto, che si concluderà con una festa cui parteciperanno bambini e operatori, saranno proposti dei questionari sulle abitudini alimentari, l’attività fisica e il rapporto con gli altri che saranno raccolti dai ricercatori della facoltà di Psicologia dell’Università. I dati saranno poi valutati per poter ampliare il progetto a più ricreatori o ad altre realtà educative.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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