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Cultura > Film > 24 Ottobre 2012

Cinemazero: la programmazione in sala dal 26 ottobre al 1°novembre

"AMOUR" di Michael Haneke (locandina film)

Pordenone (PN) - La programmazione nelle sale di Cinemazero dal 26 ottobre al 1 novembre 2012.

VENERDÌ 26 OTTOBRE 2012
SalaGrande, ore 20.00 - 22.00 AMOUR di Michael Haneke
SalaPasolini, ore 17.30 - 19.30 - 21.30 IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00 IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini.

SABATO 27 OTTOBRE 2012
SalaGrande, ore 18.00 - 20.00 - 22.00 AMOUR di Michael Haneke
SalaPasolini, ore 17.30 - 19.30 - 21.30 IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00 IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini
ZANCANARO-SACILE, ore 19.30 - 21.45 TOTAL RECALL ATTO DI FORZA di Len Wiseman.

DOMENICA 28 OTTOBRE 2012
SalaGrande, ore 16.00-18.00-20.00-22.00 AMOUR di Michael Haneke
SalaPasolini, ore 15.30-17.30-19.30-21.30 IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
SalaTotò, ore 15.00-17.00-19.00-21.00 IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini
ZANCANARO-SACILE, ore 21.00, TOTAL RECALL ATTO DI FORZA di Len Wiseman.

LUNEDÌ 29 OTTOBRE 2012
SalaGrande, ore 20.00 - 22.00 AMOUR di Michael Haneke
SalaPasolini, ore 17.30 - 19.30 - 21.30 IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00 IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini.

MARTEDÌ 30 OTTOBRE 2012
SalaGrande, ore 20.00 - 22.00 AMOUR di Michael Haneke
SalaPasolini, ore 17.30 - 19.30 - 21.30 IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
SalaTotò, ore 17.00 - 19.00 - 21.00 IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini.

MERCOLEDÌ 31 OTTOBRE 2012
SalaGrande, ore 18.00 - 20.00 - 22.00 IO E TE di Bernardo Bertolucci
SalaPasolini, ore 16.45, IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
Sala Pasolini, ore 18.45, IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini
Sala Pasolini, ore 20.45, FANTASMI ITALIANI - ITALIAN GOST STORIES - FMK per Halloween
SalaTotò, ore 17.30 - 19.30 - 21.30, AMOUR di Michael Haneke.

GIOVEDÌ 1 NOVEMBRE 2012
SalaGrande, ore 16.00-18.00-20.00-22.00, IO E TE di Bernardo Bertolucci
SalaPasolini 15.00-16.45, IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini
Sala Pasolini, ore 18.30-20.15, IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel
Sala Pasolini, ore 22.00, FANTASMI ITALIANI - ITALIAN GOST STORIES - FMK per Halloween
SalaTotò AMOUR 15.30-17.30-19.30-21.30, AMOUR di Michael Haneke.


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"Amour" di Michael Haneke
Meritata Palma d'Oro all'ultimo festival di Cannes. "Diventare vecchi è insopportabile e umiliante" scrive Philip Roth in "Everyman", uno dei suoi romanzi più dolenti e implacabili intorno alla senilità e alla malattia, argomenti temuti e tenuti ai margini del discorso pubblico. Ci voleva un regista rigoroso come Michael Haneke per contemplarli, mettendo in scena una coppia di ottuagenari che guarda in maniera diretta la propria estinzione. E diretto e frontale è pure lo sguardo di Haneke, che 'infartuando' la sua protagonista introduce nella sua vita un senso di precarietà e un destino cinico, che non si accontenta di farti invecchiare, soffrire e morire, prima della tua dipartita si porta via i tuoi amici, quelli che amavi, quelli che conoscevi, quelli che frequentavi, costringendoti all'ennesimo funerale. Una cerimonia funebre quasi sempre artificiosa e balzana come quella che Georges racconta ad Anne, esorcizzando la morte e ingaggiando con l'oblio uno scontro penoso. Nei sogni ad occhi aperti, Anne e Georges vorrebbero 'vivere' di nuovo, riavere tutto daccapo, guardando foto in bianco e nero o suonando un pianoforte accordato alla maniera della loro relazione. Ma è un attimo, non si fanno certo illusioni i personaggi interpretati da Jean-Louis Trintignant e Emmanuelle Riva, la cui bellezza il tempo ha oltraggiato.

"Il matrimonio che vorrei" di David Frankel
Dopo "Il diavolo veste Prada" arriva in esclusiva provinciale a Cinemazero il secondo film di David Frankel con Meryl Streep. Kay (Meryl Streep) e Arnold (Tommy Lee Jones) sono la classica coppia annoiata da tanti anni di matrimonio. Stanca della routine e con tanta voglia di riaccendere la passione, Kay sconvolge suo marito con una proposta "folle": una settimana di terapia matrimoniale nella cittadina di Great Hope Springs, dove vive un famoso consulente matrimoniale (Steve Carell). Nessuno dei due, però, sembra sapere cosa li aspetta: all'inizio superare le inibizioni e gli imbarazzi non sarà affatto semplice ma sarà l'unico modo per riaccendere quella scintilla di quando si erano innamorati.

"Il comandante e la cicogna" di Silvio Soldini
Leo è un idraulico che ogni giorno affronta l'impresa di crescere due figli adolescenti, Elia e Maddalena, dividendosi tra il lavoro con l'aiutante cinese Fiorenzo e le incombenze di casa - dove la moglie Teresa, stravagante e affettuosa, compare e scompare. Diana è un'artista sognatrice e squattrinata che - in attesa della grande occasione della sua vita - fatica a pagare l'affitto. Suo proprietario di casa è Amanzio, originale moralizzatore urbano che ha lasciato il lavoro per un nuovo stile di vita e che in una delle sue crociate conosce Elia, con il quale stringe una stramba amicizia. Leo e Diana s'incontrano da Malaffano, un avvocato strafottente e truffaldino. Leo capita nel suo studio quando scopre che la figlia è protagonista suo malgrado di un video erotico su internet, Diana è già da un po' che passa lì le sue giornate, costretta per necessità economiche ad affrescare una parete, assecondando le ridicole manie di grandezza dell'avvocato. Le loro storie s'intrecciano in una città emblema del nostro tempo, sotto lo sguardo severo e ironico delle statue di Garibaldi, Verdi, Leopardi, che dai loro piedistalli - da dove ne hanno viste tante - commentano le sorti di un'Italia alla deriva. E tuttavia qualcuno continua a sognare e a sperare: come Elia, che insegue il volo di una cicogna, simbolo di rinascita e occasione di un nuovo inizio anche per Leo e Diana.

"Total recall - Atto di forza" di Len Wiseman
Remake del film di Verhoeven con Arnold Schwarzenegger che fece epoca al momen- to dell‘uscita, l’Atto di Forza di Wiseman si allontana ancora di piu  dal racconto di Philip Dick che diede lo spunto all’originale (We Can Remember It For You Wholesale) e si configura piuttosto come un epigono della trilogia di Jason Bourne, a meta  tra thriller psicologico e action che si avvia e si esaurisce nell'unico movimento dell'inseguimento. Colin Farrell non e  senza perché, credibile tanto nella caratteriz- zazione sociale che in quell'aspirare ad un trasgressivo superamento del confine stabilito, in virtu  di ruoli precedentemente interpretati e attraversati dalla stessa inquietudine. La tematica del falso ricordo e dell'impossibilita  di discernere tra illusione e verita , che in Dick e  sinonimo tanto di paranoia quanto di pieta , perché metafora della condizione umana nel suo tragico complesso, e  l'espediente narrati- vo che seduce la mente e il cuore dello spettatore.

"Io e te" di Bernardo Bertolucci
A Cannes dopo quasi dieci anni di inattività Bernardo Bertolucci ha portato fuori concorso Io e te tratto dall’omonimo romanzo di Nicolo’ Ammaniti, riuscendo a dare al film la struttura e lo spessore di un Bildungsroman, un romanzo di formazione, che il libro non ha. Il ragazzo, che si rifugia nella cantina di casa per “claustrofilia” (come l’ha definita lo stesso Bertolucci), si rifugia in realtà in un utero da dove uscirà dopo una settimana e dopo aver compiuto un vero e proprio processo di ri-nascita. Ricorre da tempo in Bertolucci un’attenzione particolare alla fase adolescenziale e di iniziazione; come la perdita della verginita’ in Io ballo da sola o il trio adolescenziale in The Dreamers che, chiuso in una tenda all’interno di un appartamento, consumano il loro processo di ri-nascita. Io e te è un piccolo affascinante film costruito sullo sguardo di Bertolucci che ci riconcilia con la semplicità del grande cinema. Ma è un film che ha “riconciliato” anche il regista con il cinema dandogli la voglia di ripartire, dopo aver compiuto il processo di elaborazione, di ri-nascita, sulla sua situazione esistenziale costretta alla sedia a rotelle. Da vedere! (Andrea Crozzoli).

"Fantasmi - Italian ghost stories" di Andrea Gagliardi, Stefano Prolli, Tommaso Agnese, Roberto Palma, Marco Farina, Omar Protani. Con Daniele De Angelis, Primo Reggiani, Jonathan Coppola, Giulia Moscatelli
"Fantasmi – Italian Ghost Stories" è un film lungometraggio ad episodi caratterizzato da una formula precisa: cinque giovani registi esordienti alle prese
con altrettante storie di fantasmi fortemente radicate nella contemporaneità e nel contesto geografico dell’Italia di oggi. Il tema classico della “storia di fantasmi” viene declinato secondo diverse interpretazioni e attraverso le diverse sensibilità degli autori, passando dal brivido della suspense fino a sfumature di volta in volta più drammatiche, visionarie o adrenaliniche. Seguirà una maratona di corti da brivido internazionali: una delle serate più rappresentative di FilmMakers al Chiostro.


INFO/FONTE: Cinemazero / Ufficio Stampa

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