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Notizie > AttualitĂ  > 24 Settembre 2012

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Provincia di Trieste: bilancio del progetto "Consulenza psicologica per adolescenti"

Palazzo Galatti, sede della Provincia di Trieste

Trieste (TS) - L’assessore provinciale alle Politiche Formative, Adele Pino, ha tracciato un bilancio del progetto "Consulenza psicologica per adolescenti" sviluppato in collaborazione con il Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi Jonas Trieste Onlus.

“Con questa iniziativa ci siamo rivolti ai ragazzi che frequentano le scuole, con l’intenzione di offrire loro alcune di opportunità di dialogo e soprattutto di ascolto - ha detto Adele Pino – in una fase delicata e complessa come quella dell’adolescenza e nella convinzione che forme di confronto costruttivo siano sicuramente utili per la loro crescita emotiva”.

Al progetto hanno aderito dodici istituti: Oberdan, Max Fabiani, Galilei, Da Vinci, Carli, Sandrinelli, Volta, Galvani, Nautico, Deledda, Dante e Petrarca.

“Fino alla fine di maggio – spiega Pino - le psicologhe hanno affrontato gli argomenti legati ai cosiddetti nuovi sintomi e il disagio adolescenziale in genere. A differenza di altre progettualità che affrontano i temi singolarmente, questo progetto ha il merito di abbracciare complessivamente tutte le problematiche legate alla crescita adolescenziale, al rapporto con gli altri e all’affettività”. Alla Conferenza stampa ha preso parte Daniela Beltrame, Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale che ha elogiato l’iniziativa della Provincia di Trieste definendola “un’attività di supporto preziosa per la scuola”.

Le classi che hanno richiesto un maggior numero d’interventi sono state le prime e le seconde.

I temi trattati nelle classi oggetto d'intervento sono stati suddivisi in cinque categorie: affettività e rapporti interpersonali, ansia da passaggio, bullismo, disturbi alimentari, problematiche adolescenziali, rapporto classe-insegnanti. A conclusione degli interventi in classe, ha preso avvio lo spazio dello “sportello di consulenza” al quale si sono rivolti 187 ragazzi e ragazze per approfondire questioni personali, legate tendenzialmente alle relazioni in adolescenza, ma anche problematiche che, all’interno del gruppo classe, facevano più difficoltà ad emergere, o comunque potevano non trovare un contesto adeguato nel quale esprimersi.

Tra i temi emersi ci sono stati anche in questo caso i cambiamenti adolescenziali legati alla relazione con l’altro- sia esso familiare o coetaneo- le questioni legate all'andamento scolastico ed al rapporto tra insegnati e alunni. Le tematiche affrontate più di frequente sono state: i rapporti con i coetanei (tra cui affettività, sessualità, bullismo) e le problematiche legate alla scuola (rapporto con gli insegnanti, preoccupazioni sul rendimento scolastico).

Minore è stata l'incidenza delle problematiche familiari (separazioni, rapporti con i fratelli, malattie e perdita del lavoro da parte dei genitori) e delle sintomatologie conclamate portate come oggetto di discussione. La finalità dello sportello non consisteva nell’attuazione di colloqui di tipo psicoterapeutico quanto piuttosto della messa in atto di un ascolto orientato alla particolarità del
soggetto e al suo sostegno.
Il progetto è realizzato dal Centro Servizi provinciale con fondi regionali.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Provincia di Trieste

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