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Notizie > AttualitĂ  > 23 Luglio 2012

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L'assessore Grim riceve alcuni giovani del Seminario estivo per la gioventù di confine dell'AEBR

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - Oggi l’assessore all’Educazione, Università e Ricerca Antonella Grim ha ricevuto nell’Aula consiliare municipale una ventina di giovani provenienti da 12 Paesi europei che si trovano a Trieste per portare a termine il Seminario estivo per la gioventù di confine promosso dall'AEBR (Association of European Border Regions), di cui la Regione Friuli Venezia Giulia è membro.

I giovani erano accompagnati dal presidente dell’AEBR Johannes Moisio e dalla rappresentante della Regione FVG Gabriella Rigoni.
Il Seminario, quest’anno giunto alla quarta edizione e che è stato organizzato dalla nostra Regione, ospita i ragazzi a Trieste dal 23 al 27 luglio e prevede una serie di visite istituzionali (Regione e Comune), alle realtà scientifiche triestine e alle università regionali (Trieste, Udine e Gorizia) e in ambito tranfrontaliero, tra cui in Slovenia e Croazia, per una serie di incontri con le autorità. Il seminario si propone di far conoscere ai giovani le collaborazioni previste dai programmi europei tra le regioni di confine nelle numerose realtà che vi operano e per creare nuove opportunità di studio post-laurea.

L’iniziativa si configura all'interno di un progetto pilota, avviato nel 2009 nell'ambito della cooperazione socioculturale, riservato ai giovani provenienti da regioni di confine di tutta l'Europa.

Quest'anno saranno selezionati, con apposito bando, circa venti di studenti dai 18 anni in su, che verranno ospitati nelle strutture dell'ERDISU di Trieste.

“La nostra città ha una tradizione millenaria nell’apertura verso l’Europa orientale – ha detto l’assessore Grim nel saluto di benvenuto ai ragazzi – e questa è un’ulteriore occasione per mettere in contatto i giovani con le istituzioni per far conoscere da vicino il territorio e le sue peculiarità in rapporto ai Paesi confinanti”. Si è poi soffermata ad illustrare i compiti istituzionali della Giunta e del Consiglio comunale e sui servizi offerti alla cittadinanza specie in campo educativo.

Il presidente Moiso ha sottolineato l’ “importanza della cooperazione e la squisita ospitalità da sempre caratteristica di Trieste, città di confine multiculturale, e della sua gente”.

“E’ sempre più pressante l’esigenza di creare nuove opportunità ai giovani anche mettemdoli in contatto con le istituzioni delle zone di confine come questa per costruire nuovi persorsi per il futuro – ha infine concluso la Rigoni -.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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