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Cultura > Arte > 19 Luglio 2012

All'Orto Lapidario si inaugura la mostra "Winckelmann e l'arte presso gli egizi"

Monumento Winckelmann

Trieste (TS) - Apre al Civico Museo di Storia ed Arte - Orto Lapidario la mostra che sarà l'antefatto culturale alla conoscenza dell'Egitto, al centro poi dell'esposizione al Museo Revoltella che si aprirà al pubblico la prossima settimana. Una mostra per scoprire con occhi diversi l'importante collezione egizia di Trieste nata dalla passione di un'intera città; un unicum in regione e tra le migliori d'Italia, dopo le raccolte di Torino, Firenze, Bologna e Milano.

Il Comune di Trieste inaugura venerdì 20 luglio alle ore 20, al Civico Museo di Storia ed Arte - Orto Lapidario (Piazza della Cattedrale 1, via della Cattedrale 15) la mostra “Winckelmann e l'arte presso gli egizi”. L'esposizione è ideata come mostra satellite di “Trieste-Suez. Storia e modernità nel 'Voyage en Egypte' di Pasquale Revoltella”, che sarà aperta al pubblico la prossima settimana al Museo Revoltella di Trieste.

La mostra al Civico Museo di Storia e Arte pone l’accento su due delle sue più importanti sezioni: il monumento o cenotafio di J.J. Winckelmann, inaugurato nel 1833 e vero nucleo intorno al quale vennero riunite le raccolte dei musei civici, e la rinomatissima sezione egizia, ricca di più di un migliaio di reperti dalla terra dei faraoni, un unicum in regione e tra le migliori d'Italia, dopo le raccolte di Torino, Firenze, Bologna e Milano.

Winckelmann è noto per essere il primo a rintracciare una linea coerente, finalizzata a scoprire “l’essenza dell’arte” attraverso le opere classiche, quali esempi di perfezione assoluta e ideale estetico. Grazie alle sue acute analisi e azzeccate caratterizzazioni, benché prive di ammirazione e di una positiva valutazione, pose solide basi alla storia dell’arte presso gli egizi riuscendo a individuare una periodizzazione in tre fasi (periodo faraonico, occupazione persiana e greca, periodo imperiale romano) e un’attenta classificazione dei diversi stili.

L'allestimento della mostra si articola in tre sezioni: “Morire per quattro monete”, “Scopritore di un nuovo antico” e “Antico Egitto a Trieste”. Il visitatore, così, ripercorrerà i giorni dello sventurato soggiorno a Trieste di Winckelmann conclusosi con il suo brutale assassinio, il processo al reo confesso omicida, l'iter di costruzione del monumento voluto da Domenico Rossetti e la sua collocazione nell'area dell'ex cimitero (oggi Orto Lapidario). Grazie alle immagini e ai testi dei suoi scritti il visitatore conoscerà l'innovativo modo di vedere il mondo faraonico di Winckelmann, imparando ad osservare e distinguere i lavori di quegli artisti.

L'arte secondo Winckelmann è lo specchio del modo di pensare di un popolo, condizionato dalla cultura, dalla religione e dalla società. Nel caso specifico dell’Egitto furono il governo centralizzato, il clima arroventato e la posizione di semplice artigiano in cui “languiva” l’artista a far sì che l’arte “… serbossi a quel punto a cui crebbe ne’ primi tempi, ma senza perfezionarsi mai” (Winckelmann in Storia delle arti del disegno presso gli antichi). Infine, in 15 tappe distribuite tra il tempietto-gliptoteca, il visitatore scoprirà la collezione egizia del Museo di Storia ed Arte.

La mostra resterà aperta fino al 15 novembre 2012 tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle 19. Ogni domenica a partire dal 22 luglio alle ore 11.30, ci sarà anche la possibilità di partecipare alle visite guidate gratuite a cura del conservatore del Museo di Storia ed Arte, Marzia Vidulli.

IL CIVICO MUSEO DI STORIA ED ARTE
Il Museo è dedicato all’archeologia d’ambito locale (preistoria, protostoria e periodo romano) ed è arricchito da collezioni relative al mondo egizio, cipriota, greco, magnogreco, etrusco e da una piccola raccolta di ceramiche maya da El Salvador. Parallelamente alla creazione dell’Orto Lapidario, inaugurato nel 1843 intorno al monumento a Winckelmann, il museo raccolse i materiali di minori dimensioni ed i pezzi piFoglio di papiro egizioù preziosi che trovarono definitiva sede nel 1925 nell’edificio di via della Cattedrale.

Info:
Civico Museo di Storia ed Arte - Orto Lapidario
tel. +39 040 310500 / +39 040 308686, fax +39 040 300687 e-mail: cmsa@comune.trieste.it
Ingresso: € 4 intero - € 3 ridotto


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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