Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Mostre > Friuli Venezia Giulia > TS > Trieste

vedrai colori che son contenti. elisa vladilo. interventi ambientali 1995-2019

Elisa Vladilo, My favourite place, Trieste, Molo Audace, 2007 (courtesy l'artista)

Inaugura venerdì 7 febbraio alle ore 18 presso la Sala Veruda di Palazzo Costanzi la mostra personale dell’artista triestina Elisa Vladilo intitolata Vedrai colori che son contenti. Elisa Vladilo. Interventi ambientali 1995-2019. Promossa da Trieste Contemporanea a cura di Alessandra Pioselli, la mostra è realizzata in collaborazione con il Comune di Trieste e si avvale del supporto della Fondazione Kathleen Foreman Casali. Per la prima volta ripercorre i venticinque anni di lavoro artistico di Elisa Vladilo, attraverso una selezione dei progetti realizzati in luoghi pubblici e ambienti naturali in Italia, Austria, Croazia, Slovenia, Gran Bretagna e Mongolia dal 1995 al 2019. Temporanei o permanenti, gli interventi dell’artista triestina Elisa Vladilo sono presentati e documentati con fotografie, video e disegni.

Il colore costituisce fin dagli esordi il segno distintivo della ricerca di Elisa Vladilo che dalla metà degli anni Novanta interviene nel paesaggio, in spazi urbani e ambienti interni. Privilegiando il colore puro e tonalità accese di rosa, giallo, arancio, verde e azzurro, l’artista ha definito una personale gamma cromatica per alterare o enfatizzare le qualità e i significati dello spazio, modificandone la percezione e l’uso. Realizzati con pittura lavabile o materiali morbidi come il feltro (ad es. The Melting Tower, Villach, Austria, 2012), gli interventi di Elisa Vladilo occupano, modificano, si sovrappongono, nascondono o sottolineano elementi architettonici, spaziali e naturali, diventando matrice d’inedite sollecitazioni sensoriali e relazionali. Investono l’intero corpo oltre che la vista, il tatto e l’udito, talvolta integrando i progetti con un elemento sonoro (ad es. Summertime, Trieste 2010 o The Sound of Colors, Celje, Slovenia 2010).

I colori di Elisa Vladilo introducono negli spazi naturali e urbani momenti di sospensione giocosa, anche fiabesca, aggiungendo sfumature emotive e immaginative che ne riscrivono le funzioni ordinarie. I colori vibranti assicurano allo spazio un inedito potenziale comunicativo, attraverso una grammatica del colore d’immediata comprensione, all’apparenza basica e essenziale. Per l’artista il colore solare, portatore di vitalità, possiede una potenzialità sociale. Gli interventi cromatici di Elisa Vladilo spesso riscrivono la tessitura urbana creando temporanei luoghi ospitali, di sosta, incontro e relazione (ad es. My Favourite Place, Trieste 2007; DOTCOMmunity, Trieste 2015; Spazio Linea Superfici, Trento 2019).

La natura collaborativa dei progetti è un aspetto importante del percorso di Elisa Vladilo che ha spesso reso complici persone e abitanti nel processo di appropriazione immaginifica dei luoghi (ad es. Prendo il paesaggio e lo porto con me, Nervesa della Battaglia, 2011; Nel blu dipinto di blu, Trieste, 2013; Melting Street, Pola, Croazia, 2013), giungendo con Rima d’origine (Trieste 2013, Cambridge, 2014) a mettere in gioco il tema della cittadinanza culturale. Nel corso della sua pluriennale attività l’artista si è confrontata con una grande varietà di luoghi e di persone che sono da considerarsi una componente attiva e centrale del suo lavoro. Attraverso lo studio del rapporto tra spazio, corpo e colore, Elisa Vladilo riflette sul destino degli spazi comuni, la loro identità, gli usi e le relazioni.


orario: tutti i giorni 10-13 / 17-20
ingresso libero
www.triestecontemporanea.it
info@triestecontemporanea.it
tel 040/639187

vedrai colori che son contenti. elisa vladilo. interventi ambientali 1995-2019
Palazzo Costanzi - Sala Veruda
Piazza Piccola, 2
Trieste
TS
Orario - Ingresso: 10-13 / 17-20
Dal 08/02/20 al 01/03/20

Per maggiori informazioni
Telefono: +39-040-639187

Vedi Calendario Mostre >>>

in calendario