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Archeologia di sera 2018 - "Metamorfosi in note"

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Inizio alle ore 20.30: Metamorfosi in note “con l’oboe e il corno Inglese”. Classico in quanto eccellente? Il teorico italiano della musica Francesco Galeazzi non aveva esitazioni nell’additare lo stile della Wiener Klassik, cioè quello di Mozart e Haydn, come modello eccellente, e quindi classico, a coloro i quali erano in procinto di addentrarsi nella difficile arte della composizione musicale. Siamo alla fine del Settecento e la musica strumentale, grazie alla Wiener Klassik, è giunta “al suo apice di maggior perfezione”. Ciò lo si doveva anche al livello altissimo di alcuni strumentisti.

Mozart definiva l’oboista Friedrich Ramm un “vero mago dell’oboe”. Di quel rapporto professionale e di amicizia artistica è una preziosa testimonianza il Quartetto in Fa maggiore K 370 per oboe e archi scritto da Mozart a Monaco nei primi mesi del 1781. Erano i giorni dell’Idomeneo e della rottura dei rapporti con l’Arcivescovo di Salisburgo. Mozart sembrava quasi rifugiarsi nella composizione, attorniato da una folta schiera di musicisti.

Spicca nel Quartetto una certa vocazione allo spirito concertante e virtuosistico, probabile caratteristica di Ramm accanto alla suggestiva vena espressiva della “pienezza di sentimento” richiesta per l’esecuzione del movimento lento. Chissà poi a quale ispirato strumentista fu dedicato l’Adagio per corno inglese ed archi giunto fino a noi con il numero d’opera K 580.

Joseph Haydn non è da meno come eccellente contrappuntista nei suoi Trii per Baryton che incorniceranno le Metamorfosi del Lumen Harmonicum dedicate dall’oboe a Pan e Niobe in questo secondo appuntamento con l’Ovidio di Benjamin Britten.

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) - Quartetto in Fa maggiore K 370 per oboe e archi
Joseph Haydn (1732-1809) - Baryton-Trio in La maggiore Hob. XI:75 per archi
Benjamin Britten (1913-1976) - Pan e Niobe dalle Six Metamorphoses after Ovid
Joseph Haydn (1732-1809) - Allegro dal Baryton-Trio in Re maggiore Hob. XI:75 per archi
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) - Adagio in Do maggiore K 580a per corno inglese e archi
Enrico Cossio - oboe e corno inglese
Marco Favento - violino
Emma Krizsik - viola
Massimo Favento – violoncello

Ore 21: "Vendetta di Diana", l’impresa della caccia al cinghiale Calidonio che devastava l’Arcadia.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

Archeologia di sera 2018 - "Metamorfosi in note"
Civico Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”
piazza della Cattedrale, 15
Trieste
TS
Orario - Ingresso: 20.30 (ingresso libero)
Il 14/08/18

Per maggiori informazioni
Sito web: http://www.retecivica.trieste.it

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