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Mostre > Friuli Venezia Giulia > UD > Marano Lagunare

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Del conflitto esecrando #3

Locandina progetto "Del conflitto esecrando"

Il progetto "Del conflitto esecrando", pensato come forma di riflessione sulla profuganza e i tragici eventi della Grande Guerra, lega con un fil rouge Marano Lagunare, Grado e Cervignano del Friuli ovvero percorre idealmente le vie fluviali in particolare quella Litoranea Veneta che scorre parallela all’arco di costa dell’Alto Adriatico e che ha rappresentato durante il conflitto la principale idrovia per usi bellici strategici.

Questo importante canale artificiale voluto dalla Serenissima Repubblica di Venezia per scopi commerciali fu ripristinato proprio durante il primo conflitto mettendo in collegamento tra loro le ampie lagune di Venezia, Marano e Grado con le foci di alcuni tra i più importanti fiumi della pianura tra cui il Livenza, Lemene, Tagliamento, Stella e Isonzo e di alcuni minori come l’Aussa.

Il progetto prende avvio il 9 giugno 2016 a Marano Lagunare con "Del conflitto esecrando #3", mostra di arte contemporanea, che dà il titolo al progetto, in ricordo dei profughi civili del nordest: storie che potrebbero sembrare solo piccole vicende di paese, ma che invece sono emblematiche di come tutto si ripeta seguendo spesso schemi analoghi. Le opere di Marisa Bidese, Renzo Cevro-Vukovic, Giuliano Marian, Orietta Masin, Gianni Pasotti, Giammarco Roccagli dislocate in due sedi del centro storico maranese, pongono al centro le problematiche dei profughi, l'emarginazione e in seguito le difficoltà di quanti riuscirono a tornare nelle proprie case, scoprendo molto spesso che erano state saccheggiate o occupate.

L’esposizione, a carattere itinerante proporrà una selezione di opere già presentate al Museo Territoriale di Cormons (Go) nel 2016 e al Complesso dei Battuti di San Vito al Tagliamento (Pn) nel 2017, arricchita da nuovi lavori realizzati per l’esposizione maranese.
L’approfondimento alla mostra è a cura di Eva Comuzzi.

L’arte contemporanea entrerà in relazione con la Grande Storia grazie alla mostra fotografica Un alpino in laguna - Storia e immagini del volontario irredento Mino Favetti di Gorizia dal Miezegnot a Punta Sdobba 1915/1917, che dal 16 giugno sarà ospitata nell’ex Cinema Cristallo di Grado a cura dello storico Lucio Fabi e di Danilo Morell. Immagini d’epoca che illustrano per la prima volta in maniera esaustiva la vita dei soldati e marinai tra Monfalcone e Grado.

Infine, le alterne tragiche vicende di Cervignano del Friuli - importante centro del Friuli austriaco conquistato dalle truppe italiane nelle ore in cui il cacciatorpediniere Zeffiro colpiva l’isola di Porto Buso dove si svolse la prima azione navale contro l’Austria-Ungheria (24 maggio del 1915) dando inizio di fatto al conflitto, tornata nuovamente in mano agli austro-ungarici dopo Caporetto e poi liberata dagli italiani il 4 novembre 1918 – faranno da sfondo per una riflessione conclusiva sulle guerre e sulla difficoltà di capirne le cause.

Ispirato dalle domande senza risposte di un cadavere al fronte, lo spettacolo "Non capivamo", con Gianni Fassetta e Giorgio Monte, in programma il 12 luglio a Cervignano, ci farà entrare nelle piccole storie ai margini della grande storia, nei sentimenti delle donne e negli sguardi dei bambini, cogliendo anche aspetti di grande attualità: gli esodi forzati, gli scontri e incontri culturali tra popolazioni occupate ed eserciti occupanti, il processo di emancipazione femminile scaturito dalle circostanze del conflitto. Scorci e riflessioni a conclusione del progetto che troveranno spazio all’interno della Chiesetta di San Girolamo, notevolmente danneggiata proprio durante la prima guerra mondiale quando fu adibita a deposito di medicinali per gli ospedali militari, rimanendo poi aperta ad incursioni ed oggetto di distruzioni.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa progetto "Del conflitto esecrando"

Renzo Cevro-Vukovic (foto Ufficio Stampa progetto "Del conflitto esecrando")

Del conflitto esecrando #3
Spazio [A]
Piazza Savorgnan, 4
Marano Lagunare
UD
Orario - Ingresso: sabato e domenica 10.00-12.00 e 17.00-20.00, giovedì e venerdì solo su appuntamento
Dal 09/06/18 al 12/07/18

Per maggiori informazioni
Email: orietta.masin@alice.it
Sito web: http://www.artecorrente.it

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