Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Mostre > Friuli Venezia Giulia > PN > Cordovado

Bookmark and Share

Generazioni

opera di Sabina Romanin

Claudia Cavallaro, Anna Godeassi, Silvia Pignat e Sabina Romanin diventano testimoni di una generazione che esprime le sue realtà attraverso un senso accentuato del gusto senza caricare l’attività creativa degli impegni antropologici che avevano caratterizzato la produzione “dei padri” ma rivendicando con forza la volontà di rappresentare una generazione che fa dell’estetico il fondamento della ricerca. Tutte e quattro vengono da una forte e radicata esperienza nel campo del disegno e del design; tutte e quattro interpretano la comunicazione come una stimolazione continua della fantasia individuale e come partecipazione del bello al quotidiano, anche spicciolo.

Claudia Cavallaro va a scavare nella possibilità di elaborazione di forme minime della biologia per esaltare in una dimensione di pura cromia, fino ad effetti che coinvolgono la cultura storica dell’arte (per quel gioco inevitabile e quasi schizofrenico di “amore per i padri”) e che le assegnano una grafia personale fatta di tecnologia e di manualità, di disegno e di ricerca nei nuovi media.

Anna Godessi risente più da vicino delle lezioni storiche, oscillando spesso tra gocciolamenti e poesia visiva, tra composizioni verosimili e slanci astratti: soprattutto, sembra aggirarsi con disinvolta sensualità nelle tavolozze calde e nel gusto di far esplodere i colori in maniera imprevedibile, anche se strutturalmente le sue opere sembrano raccontare piuttosto che suggestionare.

Silvia Pignat si affida alla creatività per scatenare un bisogno quasi istintivo di ludicità che le consente non solo di creare un mondo improbabile di animali e figure, ma anche di invadere il campo dello stilismo e della ritrattistica per costruire un mondo personale assolutamente improbabile ma pittoricamente di grande rilievo e di sicura efficacia; il gesto poi, quasi primordiale, di recuperare le costruzioni attraverso il cucito di materiali eterogenei riesce, al tempo stesso, a portare agli estremi il gusto dell’arte povera e di ripristinare il senso profondo della manualità dell’artista.

Sabina Romanin si affida alla pura sensualità del fare quando realizza la sua galleria di personaggi dipinti con l’aiuto del filo da ricamo: il gioco di sutura tra un’antica tradizione (in qualche modo) “femminile” e la suggestione sensuale delle leggere cromie, appena solo accennate nell’opera, sposta continuamente il limite tra la citazione e la manualità quasi artigianale, creando composizioni lievi ed intriganti di pura estetica.

Generazioni
palazzo Cecchini
Piazza Cecchini 27
Cordovado
PN
Dal 11/02/07 al 08/03/07

Per maggiori informazioni
Telefono: 0434690265

Vedi Calendario Mostre >>>

in calendario