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Notizie > Manifestazioni > 29 Ottobre 2014

Mi&Lab 2014: dal 6 al 9 novembre torna al Miela il microfestival della scienza

Mielab - galassia

Trieste (TS) - Torna per la quarta volta MI&LAB, il microfestival della scienza che per quattro giorni (6-9 novembre) proporrà al Teatro Miela una serie di incontri e performance che andranno dalla cosmologia alla genetica, dalla ricerca delle origini dell’uomo alla lingua dei segni. E non mancheranno la musica e il cinema.

Nuova è la collocazione temporale. Quest’anno si è infatti deciso di spostare MI&LAB dal tradizionale appuntamento di febbraio al secondo weekend di novembre, subito dopo la conclusione di Trieste Science+Fiction, il Festival della fantascienza, nel cui ambito pure si parlerà di scienza e di tecnologia. Un link ideale tra i due eventi, insomma, che spesso declinano concetti simili in forme diverse. Il programma di MI&LAB 2014 è a cura di Fabio Pagan, giornalista scientifico e membro del consiglio di amministrazione del Miela.

La serata d’apertura di giovedì 6 novembre sarà dedicata a un “Concerto per galassie e pianoforte” che proporrà un fantastico viaggio attraverso i quasi 14 miliardi di anni dell’Universo: dal Big Bang alla nascita delle prime stelle e delle galassie nel tessuto del cosmo, tra le quali la nostra Via Lattea. E poi la formazione dei sistemi planetari (ne conosciamo ormai almeno un migliaio attorno a stelle vicine e remote) e quaggiù sulla Terra l’innesco di quel singolare meccanismo molecolare che chiamiamo vita. A raccontare questo percorso – accompagnati da uno straordinario corredo di immagini – saranno Massimo Ramella, astrofisico dell’Osservatorio astronomico di Trieste, ed Erica Bisesi, astrofisica e musicologa dell’Università di Graz, che eseguirà al pianoforte brani di Skrjabin, Messiaen, Prokofiev, Liszt, Chopin, Balakiev, Schumann, Grieg.

Venerdì 7, al pomeriggio, sarà la volta di “Homo: quando non eravamo soli”. Giorgio Manzi, uno dei maggiori studiosi europei sulle nostre origini, docente di paleoantropologia a Sapienza Università di Roma, ricostruirà la storia di Homo sapiens, quando la nostra specie – uscita dall’Africa orientale 200 anni or sono – convisse a lungo con altre forme di ominidi: i Neanderthal in Eurasia, innanzitutto, ma anche il “piccolo popolo” dell’isola di Flores in Indonesia e l’ “Uomo di Denisova”, del quale alcuni resti fossili e molto DNA sono stati identificati di recente in Siberia. Ma altri “cugini” di Homo, nostri coetanei di 40 mila anni fa, potrebbero venire scoperti dagli scavi dei paleoantropologi e dalle analisi dei genetisti. Un itinerario affascinante, un work in progress che Giorgio Manzi, autore di numerosi saggi divulgativi, ha racchiuso in un corposo e illustratissimo volume, “Il grande racconto dell’evoluzione umana”, recentemente edito da Il Mulino.

Altro momento importante di MI&LAB sarà lo spettacolo interattivo “Il DNA incontra Facebook”, che verrà replicato in due format al mattino e alla sera di sabato 8. Uno spettacolo che nasce dal libro omonimo (pubblicato da Marsilio nel 2012, vincitore lo scorso anno del premio Galileo), scritto dal biologo e giornalista scientifico Sergio Pistoi, che ha voluto sperimentare in prima persona l’affidabilità dei test genetici: con qualche goccia di saliva e poche decine di euro possiamo oggi acquistare online una scansione del nostro DNA e ricavarne un profilo genetico personalizzato che ci fornisce informazioni sul rischio futuro di determinate malattie, sulla tolleranza ai farmaci, sulle nostre origini genealogiche. Pistoi illustrerà potenzialità e limiti dei test genetici in modo divertente e “alternativo” sotto la conduzione di Patrizio Roversi (Turisti per caso, Velisti per caso, Linea verde) e con la collaborazione del giornalista e animatore scientifico Andrea Vico, che coinvolgerà al mattino gli studenti delle scuole triestine (grazie alla collaborazione dell’Immaginario Scientifico) e alla sera il pubblico dei “grandi”.

Serata conclusiva sabato 9 con “Segna con me”, un documentario sulla comunicazione dei sordi che è già stato presentato con successo in numerose manifestazioni cinematografiche e scientifiche, vincitore nel dicembre 2013 a Roma del premio per il miglior film assegnato dall’Ente nazionale sordi (ENS). Il mediometraggio di 50 minuti (sottotitolato) verrà introdotto e commentato dalle due autrici: Silvia Bencivelli, medico e giornalista scientifica, e Chiara Tarfano, videomaker e documentarista. Assieme a loro ci sarà Valentina Foa, consulente del progetto, psicologa sorda. Una riflessione (in collaborazione con l’ENS) sul ruolo sociale della comunicazione e sulla disabilità, che si avvarrà naturalmente della presenza di un interprete in LIS.

Infine il cinema, al quale sono stati riservati due momenti all’interno della rassegna MI&LAB. Venerdì 7 una Serata Steve Jobs (introdotta da Enrico Marchetto, presidente di Trieste Città Digitale) ricorderà a tre anni dalla scomparsa il fondatore della Apple con un film e un documentario. “Jobs” di Joshua Michael Stern (USA, 2013) è un biopic che ricostruisce gli anni cruciali – quelli tra il 1971 e il 2000 – della vita tormentata e spasmodica di un uomo che ha plasmato il nostro presente e il nostro futuro. Un’esistenza sintetizzata in un mantra reso celebre dallo stesso Jobs: “Stay hungry, stay foolish”. Seguirà “L’intervista perduta” (1995), 70 minuti riemersi fortunosamente qualche anno fa che offrono uno spaccato inedito della filosofia personale del grande e discusso imprenditore americano.
Domenica 9, al pomeriggio, sarà invece la volta di “Lei/Her” di Spike Jonze (USA, 2013), una storia di amore virtuale e di dipendenza tecnologica che un uomo in profonda crisi esistenziale e affettiva sviluppa nei confronti della voce amichevole e suadente (quella di Scarlett Johansson) di un sistema operativo dotato di intelligenza artificiale e capace di apprendere ed elaborare informazioni. Il film ha vinto quest’anno sia il Golden Globe sia l’Oscar per la migliore sceneggiatura. Entrambe le pellicole saranno proiettate in edizione originale con sottotitoli italiani.

Info:www.miela.it


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Teatro Miela

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