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Cultura > Musica > 17 Luglio 2012

Società dei Concerti: l'omaggio di Stefano Bollani a Lelio Luttazzi aprirà l'81ª stagione

Stefano Bollani

Trieste (TS) - Sarà il grande pianista Stefano Bollani, nella formazione del Danish Trio che include anche i musicisti Jesper Bodilsen al basso e Morten Lund alla batteria, a inaugurare l’81ª Stagione della Società dei Concerti di Trieste, nella serata di lunedì 5 novembre, al Politeama Rossetti: una serata che si prospetta nel segno di un appassionato omaggio musicale a Lelio Luttazzi, il grande jazzman triestino divenuto icona della più raffinata scena concertistica del nostro tempo.

E’ il presidente della SdC Trieste, Nello Gonzini, a dare l’annuncio: «Abbiamo individuato nel pianista Stefano Bollani, amico personale di Lelio e Rossana Luttazzi, una sorta di ‘affinità elettiva’ rispetto alla personalità umana e artistica del Maestro. Ci è sembrato naturale, quindi, chiedergli di essere il testimonial dell’affettuosa dedica che offriremo proprio in avvio di Stagione, come ideale incipit a un cartellone di grandi protagonisti italiani e internazionali».

Nel corso della serata, Bollani presenterà molti pezzi originali e grandi jazz standards, senza rinunciare a un omaggio tutto speciale pensato per onorare la musica e il repertorio di Lelio Luttazzi.

Nelle prossime settimane la Società dei Concerti presenterà ufficialmente il cartellone 2012 – 2013. Il ritiro delle tessere per i soci già iscritti è previsto dal 15 al 27 ottobre 2012 presso il Ticket point in Corso Italia, 6/c (tutti i giorni dalle 8.30-12.30 e dalle 15.30-19.00). Il tesseramento per i nuovi soci parte dal 1 settembre 2012 presso la segreteria di via Beccaria 8 con il seguente orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 11.30.

Con il Danish trio Stefano Bollani ha appena concluso la prima fortunata serie di Sostiene, programma tv sulla musica che ha ospitato musicisti e cantanti italiani e stranieri, in un confronto entusiasmante su vari terreni musicali. Stefano Bollani ha incontrato per la prima volta il bassista Jesper Bodilsen e il batterista Morten Lund nel 2002, anno in cui Enrico Rava vinse il premio JazzPar. Invitato a creare un gruppo con cui suonare nel corso della cerimonia di premiazione e per il breve tour successivo, Rava scelse Bollani come solista mentre gli organizzatori del premio proposero Bodilsen e Lund per la sezione ritmica. Bollani ricorda di essere entrato immediatamente in sintonia con i due danesi. “Fu un bellissimo momento e pensammo che sarebbe stato bello continuare a suonare in trio, cosa che facemmo l’anno successivo. All’inizio andammo in tournée in Danimarca, poi nel resto della Scandinavia e poi dappertutto”.

Il suono del gruppo è duttile, intrigante, fluido e ricchissimo di musicalità. Spiega Bollani: “C’è fra noi un’interazione molto particolare, difficile da definire a parole. Abbiamo tutti e tre circa la stessa età [Bollani e Lund sono nati nel 1972, Bodilsen nel 1970], siamo cresciuti ascoltando gli stessi dischi, abbiamo lo stesso tipo di interessi e questo conta molto. Non ci capita mai di discutere sul modo di suonare un pezzo, cosa che, per la mia esperienza, è piuttosto insolita. Inoltre siamo ben consci che il modo in cui suoniamo i pezzi può essere, a volte, più importante dei pezzi stessi. Una cosa di cui sono assolutamente certo è che ogni nota da me suonata verrà ascoltata ed elaborata da Jesper e Morten. Un privilegio raro in un’epoca in cui i solisti jazz di grande talento tendono ad ascoltare quasi solo se stessi! In questo gruppo l’ascolto è un elemento centrale e ciascuno di noi è, in ogni istante, attento a ciò che gli altri stanno suonano, concentrato sul suono nella sua totalità. Esattamente il mio ideale di gruppo jazz”.

“Gran parte del mio lavoro si ispira a un progetto di base ed è inteso ad esplorare una specifica area musicale, sia che si tratti di una big band o del duo con Enrico. Ma questo trio è un palcoscenico per tantissime cose, quasi una sintesi di tutte le mie idee. NonLelio Luttazzi ci poniamo limiti: abbiamo iniziato suonando standard americani e canzoni italiane. La prima tournée aveva un programma tutto scandinavo e ogni serata era diversa dall’altra”. Il Danish trio ha all’attivo 3 album: Mi ritorni in mente e Gleda con l’etichetta danese Stunt e “Stone in the Water”, loro primo lavoro per la ECM.


INFO: www.societadeiconcerti.net

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